La storia per tappe della Biblioteca. La Sezione di Filosofia "Felice Battaglia"

La nascita e l'evoluzione della biblioteca nel corso degli anni.

Anni '60

Origini

La storia della Biblioteca del Dipartimento di Filosofia trae origine dalle trasformazioni che dagli anni '60 in poi hanno visto i vari Istituti della Facoltà di Lettere e di Magistero, prima disseminati in vari sedi del centro città, riunirsi progressivamente tra i civici 32, 34, 36 e 38 di via Zamboni.

1978-1982

L'unificazione degli Istituti

All'inizio degli anni '80, con la riforma universitaria, il preesistente Istituto di Filosofia della Facoltà di Lettere e Filosofia divenne Dipartimento e il processo di unificazione, avviato nel 1978 e concluso nel 1982, ha compreso la fusione dei due istituti di Filosofia e di Discipline Filosofiche di Magistero.

Anni '80

Dagli Istituti al Dipartimento

Dopo la costituzione del Dipartimento entrambi gli istituti fondatori e le loro biblioteche presero sede negli attuali spazi di via Zamboni 38, nello storico palazzo Riario Scarselli. Il patrimonio librario contava all’epoca circa 50.000 pubblicazioni, che, fortemente caratterizzate in senso specialistico, rendevano la Biblioteca già da allora uno dei luoghi più ricercati e rinomati in Italia per la ricerca filosofica.

Anni ’90

La Biblioteca del Dipartimento di Filosofia

A fine anni ’90 il processo di fusione delle due biblioteche, culminato con la riunificazione fisica negli spazi dell’attuale 1° piano di via Zamboni 38, ha portato alla creazione di una sala di consultazione a scaffale aperto nella quale sono stati ricollocati per disciplina circa 9000 volumi. Si tratta di bibliografie, enciclopedie, lessici, concordanze, manuali di storia della filosofia, opere dei classici in originale e in traduzione. La nuova biblioteca viene intitolata a Felice Battaglia.

Anni 2000

Inaugurazione nuovi spazi: civici 34 e 36

A seguito del trasferimento della Facoltà di Scienze della Formazione nel plesso di via Filippo Re 6, sono stati inaugurati nel 2010 nuovi locali che comprendono i saloni affrescati del settecentesco Palazzo Gotti. Ideati dall’architetto Angelo Venturoli per le esigenze abitative del notaio Gotti, ospitano oggi le collezioni di filosofia politica (atrio), filosofia antica (sala Giunone), libro antico e una sezione di estetica (sala Apollo).

2012

La Biblioteca del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione

Nel 2012 l'unione dei due Dipartimenti di Filosofia e di Scienze della Comunicazione, porta alla fusione delle due biblioteche afferenti nella Biblioteca del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione. Le due sezioni della nuova biblioteca pur rimanendo nelle loro sedi originarie di Via Zamboni 38 (Filosofia) e di via Azzo Gardino 23 (Comunicazione) condividono modalità di gestione e servizi all’utenza.

2025

La Biblioteca oggi

Dal gennaio 2025 la Biblioteca afferisce ad ARPAC- Area Patrimonio Culturale, Settore Biblioteca di Filosofia e Comunicazione e Biblioteca di Psicologia.