La storia per tappe della Biblioteca. La Sezione di Comunicazione

La nascita e l'evoluzione della biblioteca nel corso degli anni.

Anni ‘70

Origini

La storia della Sezione di Comunicazione della Biblioteca segue il percorso tracciato dalla nascita e successiva evoluzione, anche nominativa, dell’allora Istituto di Discipline della Comunicazione e dello Spettacolo. L’Istituto, sorto con data ufficiale il 1/08/1974, formò in questi anni il proprio nucleo bibliografico tramite passaggio di beni provenienti dalla biblioteca di Lettere e Filosofia. L’Istituto, inizialmente ubicato in Strada Maggiore n. 34, affronterà diversi traslochi.

Anni ’70-’80

Il primo trasloco

Il Collegio dei Fiamminghi di via Guerrazzi n. 20 diventa dal 1975 la nuova sede dell’Istituto di Discipline della Comunicazione e dello Spettacolo; nel 1983, per effetto della secessione dal DAMS di un gruppo di docenti (tra cui Umberto Eco), cambierà la propria denominazione in Istituto di Discipline della Comunicazione, quando anche Spettacolo si costituirà in sezione autonoma.

1989-1990

Il secondo trasloco

Tra il 1989 e il 1990 l’Istituto di Discipline della Comunicazione lascia la sede di via Guerrazzi n. 20 per trasferirsi in via Toffano n. 2, sempre a Bologna. La biblioteca afferente ha raggiunto un patrimonio di circa 3500 volumi e di oltre 60 periodici. Nel 1999 l’ Istituto viene promosso a Dipartimento di Discipline della Comunicazione.

2000-2001

Il terzo trasloco

Il Dipartimento di Discipline della Comunicazione, assieme alla biblioteca, si trasferisce presso la sede attuale in via Azzo Gardino n. 23, nell’area dell’ex Mulino Tamburi restaurato e riconvertito in seguito ad una convenzione con il Comune di Bologna. Nel 2012, il Dipartimento di Filosofia e quello di Discipline della Comunicazione si uniscono nel nuovo Dipartimento di Filosofia e Comunicazione: nasce quindi la nuova Biblioteca di Filosofia e Comunicazione.

Dal 2025

La Sezione di Comunicazione

Dal gennaio 2025 la Biblioteca afferisce ad ARPAC-Area del Patrimonio Culturale e, assieme alle altre due sezioni che la compongono, ha assunto la denominazione comune di Settore Biblioteca di Filosofia e Comunicazione e Biblioteca di Psicologia “Silvana Contento”. La Sezione di Comunicazione comprende attualmente circa 20.000 volumi, oltre 300 periodici e 56 posti di lettura.